lunedì 22 settembre 2014
Rifiuti

LA PLASTICA

Lo sapete con quale materiale viene fabbricata la plastica? Con il petrolio, combustibile naturale con cui viene fatta la benzina con cui alimentiamo le nostre macchine. Questo materiale ha però degli inconvenienti, infatti oltre ad essere molto costoso, sia per la difficoltà di estrarlo dal sottosuolo sia perché in Italia non è presente, provoca inquinamento atmosferico. Risulta facile quindi comprendere quanto sia importante promuoverne il riciclaggio al fine di consentirne un maggior risparmio, contribuendo a ridurre gli sprechi e l'inquinamento.
Quindi allo stesso modo degli altri rifiuti è importantissimo raccogliere in modo differenziato anche i rifiuti in plastica, prestando molta attenzione a separarli dal resto dei rifiuti. Il servizio di Raccolta Differenziata dei Rifiuti, prevede la separazione dei vari rifiuti in base alla loro composizione (plastica, carta, legno, ferro, pile ecc.).

  • Innanzitutto è bene sapere che la plastica deve essere conferita in maniera separata da tutti gli altri tipi di rifiuti.
  • Per ridurre il più possibile l'ingombro presso le Vs. case è necessario ridurre il più possibile ogni volume dei materiali, schiacciando le bottiglie, le scatole ecc.
  • E' importante evitare il più possibile la presenza di corpi estranei.
  • Al fine di rendere meno difficoltoso il lavoro del personale predisposto alla raccolta e di evitare problemi igienici ed ambientali alla cittadinanza è molto importante avere l'accortezza di non abbandonare i rifiuti fuori o attorno ai contenitori per la raccolta.

CO.RE.PLA - Consorzio Recupero Plastica

Per rendere la raccolta differenziata della plastica ed il suo successivo recupero più efficienti e produttivi con l'attuazione del Decreto Ronchi è stato istituito il Consorzio Obbligatorio degli Imballaggi in Plastica CO.RE.PLA, conseguentemente, tutto il materiale raccolta dal servizio pubblico ( Comune ) deve essere inviato ai centri di selezione del Consorzio obbligatorio all'interno dei quali avviene la separazione manuale o parzialmente automatica dei materiali con la quale si ottengono quantità omogenee di contenitori, (bottiglie e flaconi) suddivise per tipo di polimero.
In tre anni di vita i risultati sono stati talmente positivi che CO.RE.PLA ha deciso di "allargarsi", da oggi infatti negli appositi contenitori della raccolta differenziata della plastica possono essere gettati, oltre alle bottiglie ed ai flaconi anche scatole, barattoli, pellicole per imballaggio, film per alimenti, sacchetti e chips per imballaggio, tutto rigorosamente in plastica.

Facciamo un pò di conti...

Le aziende che aderiscono a CO.RE.PLA sono 2.144, circa il 90% del mondo imprenditoriale di riferimento, e sono circa 245 i miliardi relativi al Contributo Ambientale che il "sistema plastica" ha versato a CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) finalizzati alla raccolta, recupero e riciclo dei soli imballaggi in plastica (da fatturarsi alla cessione di imballaggi dal produttore al primo utilizzatore). Tale cifra è particolarmente importante se si considera che rappresenta il 60% del totale dei contributi ambientali versati per tutti i materiali. Per il 2001 si prevede il versamento da parte del "sistema plastica" di oltre 270 miliardi di contributo ambientale che, ricordiamo, ammonta a £. 140 per ogni kg. di imballaggi in plastica (da fatturarsi alla cessione di imballaggi dal produttore al primo utilizzatore). I costi industriali CO.RE.PLA di selezione, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica post consumo ad oggi e fino al 2002 sono interamente coperti dal contributo ambientale. La raccolta differenziata degli imballaggi in plastica nel 2000 si attesta sulle 150.000 Tonnellate, malgrado questo grosso quantitativo in questo anno CO.RE.PLA ha collocato per intero sul mercato il prodotto selezionato, senza peraltro poter soddisfare tutte le richieste pervenute.

Ai Comuni che organizzano il servizio di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, CO.RE.PLA riconosce un corrispettivo economico che varia da un massimo di 390 £/kg. ad un minimo di 210 £/kg. a seconda delle modalità di conferimento e delle qualità di ciò che viene conferito.
E' comunque importantissimo continuare ad incentivare la raccolta differenziata della plastica in quanto CO.RE.PLA malgrado sia una grandissima organizzazione ed operi a livello Nazionale non può fare assolutamente niente senza il grande contributo di ogni singolo cittadino che con attenzione e pazienza separi correttamente la plastica in appositi contenitori in modo da non mescolarla con altro rifiuto che finirebbe con l'inquinarla e rendere molto difficoltosi se non impossibili le operazioni di recupero.


Materiali da Riciclo

I polimeri normalmente utilizzati per la costruzione dei contenitori in plastica che risultano riciclabili dal sistema CO.RE.PLA sono:

  • PET (polietilentereftalato) le sue caratteristiche sono delle elevate proprietà meccaniche, una buona tenacità, una buona resistenza termica e chimica ed un'ottima trasparenza e brillantezza, sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero,nel settore imballaggio viene utilizzato per la produzione di bottiglie per acqua e bibite, flaconi per detergenza domestica, vassoi e blister termoformati, film di supporto per termoaccoppiati, in altri settori viene utilizzato per la produzione di fibre (per abbigliamento, arredamento, imbottiture, cordami, uso geotessile, ecc., film per effetti decorativi e arti grafiche; lastre fotografiche e radiografiche; nastri audio e video.
  • PP (polipropilene) le sue caratteristiche sono delle buone proprietà meccaniche, una buona resistenza chimica ed una elevata impermeabilità al vapore acqueo, sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato nella produzione di flaconi per detergenza e cosmetica, cassette, film orientati in sostituzione del cellophane, sacchi industriali, in altri settori viene utilizzato per la produzione di mobili da giardino, fibre (corde e sacchi), articoli casalinghi, batterie e paraurti auto.
  • PE (polietilene)le sue caratteristiche sono una buona resistenza meccanica e rigidità, la resistenza agli acidi, alcali, soluzioni saline e vari solventi organici (es. oli e benzine) ed una scarsa trasparenza (opaco). sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato per la fabbricazione di bottiglie e flaconi per alimenti, detergenza e agenti chimici, cassette e usti, in altri settori per la produzione di film di vari spessori per uso agricolo, industriale, edile.
  • PVC (cloruro di polivinile) le sue caratteristiche sono una buona resistenza meccanica e chimica ed un'elevata impermeabilità al vapore acqueo sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato per la produzione di bottiglie e flaconi (costituisce circa il 6% della produzione di bottiglie per acque minerali non gasate), di blister termoformati e film flessibili, in altri settori viene utilizzato per la produzione di tubi, telai di finestre, tapparelle, guaine per cavi elettrici, finte pelli, giocattoli, parti di automobili e accessori biomedicali.
    Attualmente questo tipo di polimero non è più ammesso per la produzione di contenitori per alimenti, conseguentemente esaurite le scorte non sarà più considerato.
  • PS (polistirene) le sue caratteristiche sono una elevata rigidità e trasparenza, una buona resistenza all'urto, leggerezza ed è un buon isolamento termico ed acustico, sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato per la fabbricazione di scatole trasparenti, flaconi per medicinali e cosmetica, vaschette per yogurt e formaggi molli, imballaggi per alimenti (vaschette) ed industriali (protezione interna) , in altri settori viene utilizzato per la produzione di mobili, piatti e bicchieri monouso, pannelli isolanti e giocattoli.

(I simboli di questi polimeri sono stampati sulle etichette delle bottiglie o a caldo sui contenitori, in modo da rendere più facile la loro individuazione da parte del cittadino e la loro separazione dagli altri materiali)


Per Produrre

Avviciniamoci ancora di più al mondo del recupero della plastica e vediamo che cosa possiamo produrre dagli imballaggi in plastica recuperati:

  • riciclando materiali in PET si possono ottenere filati per imbottitura, maglioni, "pile", moquette, interni per auto, blister oppure nuovi imballaggi.
  • Il PVC riciclato viene utilizzato soprattutto nel settore edile per la produzione di tubi, scarichi per l'acqua piovana, raccordi e passacavi.
  • Il PE riciclato viene reimpiegato per la realizzazione di nuovi contenitori per detergenti oppure, tappi, film per sacchi della spazzatura, pellicole per imballaggi, casalinghi e manufatti per l'industria.
  • Dalla plastica riciclata si può ottenere anche energia: ad esempio con una bottiglia di acqua minerale da 1,5 litri di può tenere accesa una lampadina da 60 W per circa un'ora, anche se per il momento il recupero energetico dei rifiuti plastici rimane irrisolto a causa della mancanza di impianti di termovalorizzazione.
  • I diversi tipi di plastica possono essere lavorati insieme diventando plastica riciclata eterogenea con cui si possono realizzare sedie e panchine, parchi giochi, recinzioni, cartellonistica stradale, arredi urbani e contenitori per rifiuti, lampioni, cabine da spiaggia ecc. questi oggetti hanno però un minor pregio a livello economico.

I contenitori in plastica così divisi vengono poi sminuzzati e puliti attraverso un minuzioso lavoro, dove vengono eliminati tutti i corpi estranei in essi contenuti. Ottenuto il prodotto sotto forma di foglio di plastica, attraverso il processo di estrusione si ottiene, con il calore, un impasto di plastica che, passando attraverso una apposita filiera si trasforma in uno spaghetto che viene immerso in acqua fredda e, dopo essere stato raffreddato, viene tagliuzzato da una macchina che si chiama taglierina, diventando così un prodotto granulare che a sua volta viene utilizzato presso gli impianti di stampaggio per la realizzazione di nuovi manufatti.


Quali Materiali vanno conferiti

Categoria Prodotti Alimentari (SI)

  • Bottiglie di acqua minerale, olio, succhi, latte, ecc.
  • Flaconi/dispensatori sciroppi, creme salse,yogurt,ecc.
  • Piatti e bicchieri monouso in plastica
  • Confezioni rigide per dolciumi (es. scatole trasparenti e vassoi interni ad impronte)
  • Confezioni rigide/flessibili per alimenti in genere (es: affettati, formaggi, pasta fresca, frutta, verdura)
  • Buste e sacchetti per alimenti in genere ( es: pasta, riso, patatine, salatini, caramelle, surgelati)
  • Vaschette porta - uova
  • Vaschette per alimenti, carne e pesce
  • Vaschette/barattoli per gelati
  • Contenitori per yogurt, creme di formaggio, dessert
  • Reti per frutta e verdura
  • Film e pellicole
  • Barattoli per alimenti in polvere
  • Contenitori vari per alimenti per animali
  • Coperchi
  • Cassette prodotti ortofrutticoli e alimentari in genere

Categoria Prodotti Non Alimentari (SI)

  • Flaconi per detersivi, saponi, prodotti per l'igiene della casa, della persona, cosmetici, acqua distillata
  • Barattoli per confezionamento di prodotti vari (es: cosmetici, articoli da cancelleria, salviette umide, detersivi, contenitori di rullini fotografici
  • Film e pellicole da imballaggio (anche espanse per imballaggio di beni durevoli)
  • Blister e contenitori rigidi e formati a sagoma (es. gusci per giocattoli, pile, articoli di cancelleria, gadget vari, articoli da ferramenta e per il fai da te)
  • Scatole e buste per il confezionamento di capi d'abbigliamento (es: camice, biancheria intima, calze, cravatte)
  • Gusci, barre, chips da imballaggio in polistirolo espanso
  • Reggette per legatura pacchi
  • Sacchi, sacchetti, buste ( es: shoppers, sacchi per detersivi, per prodotti per giardinaggio, per alimenti per animali)
  • Vasi per vivaisti
  • Grucce appendiabiti (se vendute con l'indumento)

Frazioni Estranee da Non Conferire (NO)

  • Qualsiasi manufatto non in plastica
  • Rifiuti ospedalieri (es: siringhe, sacche per plasma, contenitori per liquidi fisiologici e per emodialisi)
  • Beni durevoli in plastica (es: elettrodomestici, articoli casalinghi, complementi d'arredo, ecc.)
  • Giocattoli
  • Custodie cd, musicassette, videocassette
  • Posate in plastica
  • Canne per irrigazione
  • Articoli per l'edilizia
  • Barattoli e sacchetti per colle, vernici, solventi
  • Borse, zainetti,sporte
  • Posacenere, portamatite, ecc.
  • Bidoni e cestini portarifiuti
  • Cartellette portadocumenti, ecc.
  • Componentistica ed accessori auto
  • Sacconi per materiale edile (es: calce, cemento)
  • Imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso, non pericoloso o putrescibile)

Ricordiamoci che

Per rendere più agevole il lavoro degli operai addetti alla selezione del materiale ed ottenere i migliori risultati rispetto al recupero dei materiali, tutti i cittadini, oltre ad utilizzare per i loro rifiuti gli appositi cassonetti, devono osservare alcuni semplici accorgimenti:

  • Togliere il tappo della bottiglia e schiacciarla in modo da ridurne il volume, poi tappare di nuovo la bottiglia;
  • Sciacquare i flaconi in plastica per detersivi e cosmetici;
  • Non introdurre nei contenitori materiale diverso dai contenitori in plastica per liquidi;
  • Non abbandonare i rifiuti all'esterno dei contenitori, in quanto oltre a rendere difficoltoso il lavoro per gli addetti al servizio di raccolta rende anche meno belle le nostre città.

CONSORZIO GESTIONE RIFIUTI - MEDIO NOVARESE
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