sabato 27 maggio 2017
Rifiuti

IL VETRO

Il vetro è stato scoperto circa 4000 anni fa, dai Fenici o dagli Egizi, è un materiale che ancora oggi sfruttiamo per mille usi nella nostra quotidianità, basti pensare alle bottiglie, ai bicchieri, ai vasetti, ai piccoli contenitori, alle finestre, ai finestrini delle auto, siamo talmente abituati a vedere il vetro intorno a noi che spesso dimentichiamo di pensare alla sua struttura, alle sue potenzialità ed alla sua fine una volta che, per mille ragioni, deve essere abbandonato.

Analizziamo insieme dunque questo percorso che ci aiuterà a conoscerlo, capirlo e RISPETTARLO! anche quando non ci serve più.

Circa il 7% della massa totale di rifiuti è costituita da vetro, materiale duro, fragile e trasparente, costituito da miscele di silicati, ottenute per fusione, di solito trasparenti, caratterizzate da un particolare stato di aggregazione, detto vetroso, in cui le molecole nello spazio hanno una posizione disordinata e casuale propria dei liquidi. Si suole infatti considerare il vetro come un liquido dalla viscosità così elevata che le molecole non riescono più a scorrere le une sulle altre. Nei vetri comuni per allentare la struttura compatta della silice si aggiungono metalli alcalini (sodio e potassio) e calcio, questo materiale si ottiene infatti dalla materia prima, fondendo ad altissime temperature (circa 1500 gradi centigradi) una miscela composta da sabbia silicea, soda (carbonato di sodio) e calcare.


CO.RE.VE. - Consorzio Recupero Vetro

Con lo scopo di rendere la raccolta ed il recupero del vetro più efficace ed organizzato è nato il CO.RE.VE. (Consorzio Recupero Vetro) a cui compete il ritiro dei rifiuti di imballaggio in vetro provenienti dalla raccolta differenziata per l'avvio presso i centri di trattamento/valorizzazione e il successivo inoltro presso le vetrerie per il riciclo. Il CO.RE.VE. si impegna quindi a ritirare i rifiuti da imballaggio in vetro provenienti dalla raccolta differenziata nei limiti degli obiettivi di recupero e riciclaggio Nazionali e a patto che il rifiuto raccolto rispetti determinati standard di qualità.

Ai Comuni che organizzano il servizio di raccolta differenziata materiali in Vetro, CO.RE.VE. riconosce un corrispettivo pari a £. 60 per ogni Kg. di rifiuti di imballaggio in vetro provenienti dalla raccolta monomateriale effettuata mediante contenitori stradali a patto che la presenza di frazioni estranee non superi il 3%, £. 30 per ogni Kg. nel caso in cui la presenza di frazioni estranee sia superiore al 3% ma non superi il 5%; e £. 60 per ogni Kg. di rifiuti di imballaggio in vetro preselezionati con un livello di impurità fino al 3%, i costi di smaltimento delle frazioni estranee superiori al 3% saranno a carico del Comune.
E' semplice comprendere facendo due conti che una raccolta differenziata ben fatta porta ad un guadagno oltre che ambientale anche economico all'Amministrazione Comunale, viceversa una raccolta mal fatta porta a dei costi aggiuntivi di smaltimento.


La Raccolta

La raccolta del vetro avviene in maniera diversa a seconda delle scelte fatte dall'Amministrazione Comunale, può avvenire con il sistema porta a porta oppure attraverso il posizionamento di cassonetti stradali in cui i cittadini conferiscono il rifiuto in maniera differenziata.
Questo primo passaggio richiede la collaborazione attiva di ogni singolo cittadino, al quale viene chiesto di avere soltanto alcuni piccoli accorgimenti: é importante che il vetro venga introdotto nelle campane libero da ogni materiale estraneo come tappi, etichette, coperchi, materiale in ceramica ecc. che obbligherebbero gli operai dell'impianto di cernita ad occuparsene portando ad un rallentamento considerevole della produzione, per non parlare dell'eventualità che un corpo estraneo finisca all'interno del materiale. In questo caso il risultato finale sarebbe un prodotto di scarsa qualità e dalle funzioni alterate. Pensate che un solo milligrammo di ceramica puç alterare le caratteristiche di 300 grammi di vetro. E' importante che non vengano abbandonati vicino alle campane i cartoni od i sacchetti con cui è stato trasportato, questo oltre a rendere sporca la città, causa difficoltà agli operai che con appositi macchinari sono addetti allo svuotamento delle campane stesse.

Lo Stoccaggio: dopo essere stato raccolto il vetro viene stoccato. Questo termine che all'apparenza sembra nascondere chissà quale laborioso processo, in realtà non è altro che un deposito temporaneo, il materiale viene cioè depositato in apposite aree nell'attesa di essere inviato all'impianto che si occuperà del suo trattamento.

Invio ad un apposito impianto per il recupero del rottame di vetro: all'interno dell'impianto tutto il materiale viene raccolto, scelto e selezionato, per provvedere ad una ulteriore eliminazione di eventuali corpi estranei, tale operazione avviene in modo manuale o attraverso l'utilizzo di apparecchiature sofisticate come elettrocalamite e metaldetector. Durante la fase manuale di eliminazione dei corpi estranei vengono anche selezionati i pezzi più grossi di vetro in base al loro colore al fine di avviare all'impianto vetrario partite di rottame di vetro del colore il più possibile omogeneo. Successivamente il rottame di vetro viene frantumato, ridotto a pezzetti di 2-3 cm; il prodotto così ottenuto dalla fase di selezione viene trasportato all'impianto vetrario che dopo la fase di deposito temporaneo all'interno di appositi silos, effettua la lavorazione consentendo al materiale raccolto in modo differenziato di ritornare di nuovo nelle nostre case o negli accessori delle nostre città.


Per Produrre

Il rottame di vetro raccolto, riscaldato in appositi forni ad altissime temperature, si comporta come la materia prima, quando la temperatura raggiunge circa i 1200 gradi centigradi il vetro fonde diventando liquido, abbiamo quindi un primo vantaggio dal recupero del vetro, in quanto il rottame di vetro, quindi il vetro recuperato, fonde ad una temperatura Inferiore rispetto alla materia prima (1200°C), questo comporta un risparmio di energia nella produzione di vetro da materiale di recupero, un conseguente risparmio a livello economico ed un minore Inquinamento atmosferico dovuto ai fumi prodotti dal forno di fusione.
Nella fase di raffreddamento, l'abbassamento della temperatura, comporta che il materiale da liquido diventi solido, questo processo, detto di solidificazione avviene lentamente e durante questo passaggio il vetro attraversa una fase in cui la sua consistenza é pastosa e può essere lavorato ed assumere mille forme, una volta raggiunta la temperatura ambiente ritorna ad essere solido, rigido e trasparente.
Questa caratteristica lo rende un materiale molto utile, poiché può essere trasformato molte volte, mantenendo le sue caratteristiche invariate, fatta salva la colorazione che a volte deve essere corretta, questo è il secondo vantaggio del recupero del vetro importante risorsa in quanto ci permette di creare nuovi prodotti con materiale riciclato identici per struttura e funzioni a quelli precedentemente utilizzati, all'infinito.


Quali Materiali vanno conferiti



Materiali da Conferire (SI)

  • Bottiglie di vetro
  • Barattoli di vetro
  • Bicchieri
  • Vasi di vetro

Frazioni Estranee da Non Conferire (NO)

  • Buste di plastica
  • Ceramica
  • Lampadine
  • Neon
  • Porcellana
  • Specchi
  • Vetro retinato
  • Vetro opale (boccette di profumo)
  • Cristalli Schermi di televisori o computer
  • "Pirex"
  • Vetri Porte/Finestre

Ricordiamoci che

Per rendere più agevole il lavoro degli operai addetti alla selezione del materiale ed ottenere i migliori risultati rispetto al recupero dei materiali, tutti i cittadini, oltre ad utilizzare per i loro rifiuti gli appositi cassonetti, devono osservare alcuni semplici accorgimenti:

  • togliere il tappo della bottiglie;
  • sciacquare i contenitori in vetro;
  • non introdurre nei contenitori materiale diverso dal vetro;
  • non abbandonare i rifiuti all'esterno dei contenitori, in quanto oltre a rendere difficoltoso il lavoro per gli addetti al servizio di raccolta rende anche meno belle le nostre città.
CONSORZIO GESTIONE RIFIUTI - MEDIO NOVARESE
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